Eradius: tra passato e presente

Eradius – s/t (autoprod.) Oscilla tra alternative e stoner il giovane duo anglo/veronese formato da Richard Dylan Ponte a voce e basso ed Edoardo Gomiero alla batteria. Il crossover più dinamico dei nineties si fonde a sonorità urbane e veloci alla Atomic Bitchwax, a suoni secchi e a incipit funkettosi e storti. Tutto scorre fluido…

A Hawk and A Hacksaw: per veri viaggiatori

A Hawk and A Hacksaw Forest Bathing (Living Music Duplication) Beati coloro che non conoscono i lavori di Jeremy Barnes e Heather Trost perché avranno ancora qualcosa di bello da scoprire nella musica indipendente americana. Certo, dire così può essere deviante poichè A Hawk and A Hacksaw, qui al settimo album, sono in realtà artefici…

The Soft Moon: mai così oscuro e soffocante

The Soft Moon Criminal (Sacred Bones)
 Criminal, quarto album della creatura di Luis Vasquez è senza ombra di dubbio il disco più cupo, oscuro e soffocante a nome The Soft Moon. Un lavoro psicanalitico in un certo senso, che vede l’autore scendere nei meandri del suo inferno personale e affiancarsi a personaggi della caratura di…

Guy Littell: nuovo album e intervista

Guy Littell One of Those Fine Days (AR Recordings) Sempre più a fuoco l’universo sonoro di Guy Littell giunto al terzo album ma primo sotto label, la giovanissima AR Recordings di Stefano Gallone (nel roster anche Jack Adamant con il suo alt-folk acustico e gli sperimentali elettronici Agate Rollings). Saranno forse le diverse soluzioni adottate…

At The Drive-In: eredi naturali dei Fugazi

At The Drive-In Diamantè (Rise Records) Diciassette anni di silenzio, poi pochi mesi fa il ritorno sulle scene con l’album Inter Alia,troppo in fretta liquidato. Ora in occasione del Record Store Day, Diamantè, 10 pollici in tiratura limitata a sole 4.000 copie. Davvero intricata la storia della band post-hc texana che mai rinuncia alle sue…

Kacy & Clayton: anacronismo 2017

Kacy & Clayton The Siren’s Song (New West) The Siren’s Song dei due cugini canadesi Kacy Anderson e Clayton Linthicum è l’album più anacronistico del 2017. Cresciuti in un fiero isolamento geografico (la regione del  Saskatchewan è a circa cinque ore da tutto) il duo posiziona la propria musica tra il british folk dei Fairport…

The Pop Group: certe cose non cambiano mai

The Pop Group Honeymoon On Mars (Freaks R Us) Certe cose non cambiano mai. Chi quaranta anni fa ha deciso che l’arte è guerra, difficilmente oggi cercherà di conciliarvi il sonno. Il Pop Group ha deciso di farsi produrre Honeymoon On Mars addirittura da Bovell, produttore di quella prima seminale e provocatoria emissione dal titolo…

Mt. Zuma: riconciliarsi con i ’90

Mt. Zuma – S/T (More Letters Records) Forse non ci si riconcilia con il mondo ma almeno un po’ con certi ascolti dei primi novanta sicuramente sì. Mt. Zuma è sana attitudine emo/college rock con l’icona Bob Mould nel cuore. Trait d’union tra Buffalo Tom e Hüsker Dü. Possibili commissionati da Lou Barlow se un…

Guy Littell: nuovo singolo e video

Le atmosfere e i suoni caldi di Cheating Morning inducono ricordi e spolverano le “lezioni americane” di gente come Replacements, Alex Chilton, Tom Petty & Heartbreakers, viti di congiunzione tra un certo modo di suonare rock and roll e un’anticonvenzionale sensibilità power-pop. In questo nuovo singolo infatti Guy Littell è accompagnato da una solida backing…

Ekat Bork: soggetto per uno script di Luc Besson

Ekat Bork Yasdyes (GinkhoBox) La biografia della siberiana Ekat Bork potrebbe essere il soggetto per uno script di Luc Besson. Una dimensione estetica di indubbio fascino quella entro la quale si muove la musica Ekat Bork, ma altrettanto inflazionata e soggetta a diluizione e sfuggevolezza indotte da istanze artistiche troppo pretenziose. E’ un’elettronica spessa e…

Filastine & Nova: bass music antirazzista

Filastine & Nova Drapetomania (Post World Industries) La medicina colonialista dell’800 considerava l’impulso che spingeva gli schiavi a correre via come segno di malattia mentale definita Drapetomania. Da una decina di anni il compositore statunitense Grey Filastine combatte questa forma di razzismo scientifico attraverso un suono che vuole fuggire dai limiti geografici, culturali e politici…