GiulioZine On Air: One Nation Underground 1

 

Siamo giunti alla sesta puntata/podcast e questo primo episodio di One Nation Underground è dedicato a tutti coloro che prima si lamentavano ‘che in Italia musicalmente non si fa mai nulla’, poi, impossibilitati a proseguire in queste affermazioni, dicono ora che ‘tanto si fanno sempre le stesse cose’.

Questi 13 brani (numero magico) vorrebbero smentire queste affermazioni dimostrando quanto invece sia ricco e valido il nostro underground musicale.

Questo è possibile grazie alle tante band ed uffici stampa che quotidianamente ci contattano con le loro nuove proposte e se la varietà è tanta è proprio perché i gruppi che cercano di ‘emulare’ i fratelli maggiori più famosi sono fortunatamente sempre di meno.

Non c’è contiguità stilistica quindi in questo episodio e così saranno i successivi episodi di One Nation Underground.

Oggi si va dal punk noise industrialoide ed etico di Ame Pantin alla wave alternative di Blooming Iris e Dirtyfake, dalle derive folk e pop di Guy Littell, Joseph Ride e Threelakes all’italiano caustico di Divanofobia e Montauk ma forse vi conviene ascoltare direttamente la puntata invece di continuare a leggere.

Qui trovi le puntate precedenti

La playlist di questa puntata (CLICCA QUI PER ASCOLTARE)

Ame Pantin Clandestino
Blooming Iris Anything About Me
Crimen D
Dirtyfake Pick One More Number
Guy Littell Tender Age
Boxerin Club Hedgehogs
Joseph Ride The Give Up Song
Threelakes Summer IWas Born (live)
Divanofobia Non Farti Corrompere
I Davoli Saturday Night
Montauk Come Fossi Il Tuo Cane
Santo Barbaro Urania
Vivianne Viveur My Rainstorm

Un pensiero su “GiulioZine On Air: One Nation Underground 1

  1. Bel viaggio
    tutto italiano
    qualcuno ha creduto in loro e li ha lanciati
    altri ce li propongono e presentano con sapienza,
    noi ce li godiamo e possiamo solo ringraziare.

    GiulioZine ci presenta i Crimen con una eccellente cover dei codeine
    Gli ottimi Dirtyfake
    Guy Littell con sonorità elettroniche
    Poi similitudini ai marlene kuntz e ai franz ferdinand (anche un po’ troppo)
    lascio agli ascoltatori scoprire i miei umili accostamenti
    e a GiulioZine presentarceli sempre con grande stile.
    io mi diverto e imparo
    e a fammi divertire ci pensa il solito Giulio

    "Mi piace"

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...