Il Distacco: modelli troppo ingombranti

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Il Distacco – I 17 Lati (autoprod.)

E.p. d’esordio per Il Distacco, band di Varese dal forte imprinting grunge, di quello che poi arrivò anche in Italia sotto la generica etichetta alternative.
Quel mondo sonoro che rimanda direttamente alle esperienze dei novanta viene qui temperato da frequenti aperture melodiche e da una produzione di tutto rispetto (collabora l’ex Amor Fou Giuliano Dottori ed è stato utilizzato anche uno studio in cui ha registrato Elisa) ma i modelli originari come Marlene Kuntz risultano ancora un po’ troppo ingombranti.

Funziona meglio quando le atmosfere livide che ambientano la scena richiamano in causa le asperità dei Soundgarden poiché il legame è meno diretto e più libero.
E’ certamente apprezzabile il tentativo de Il Distacco di voler   avvicinare e rendere in qualche modo più flessibili e aperti generi troppo codificati ma la sfida nel riuscire ad aggiungere qualcosa di nuovo a questi linguaggi è impegnativa.

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